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Antica Pizzeria Frattese – Frattamaggiore

Mai nome è stato più indovinato perché l’antica pizzeria Frattese è davvero un locale antico, con una storia ultracentenaria: il nonno di Umberto, che oggi è titolare della pizzeria e rappresenta la terza generazione di pizzaioli della famiglia Fornito, faceva infatti il pizzaiolo ancor prima che nascesse la pizza margherita. Una lunga tradizione tramandata di padre in figlio e che continua anche con Pasquale, figlio di Umberto, che gestisce a Frattamaggiore un’altra pizzeria. In un ambiente davvero caratteristico, che nel giro di 10 anni si è trasformata da piccola pizzeria a locale che dispone di 60 posti a sedere, Umberto Fornito propone la pizza napoletana che tiene a precisare è diversa dalla verace pizza napoletana perché realizzata con una metodologia differente, soprattutto in fase di cottura. Il forno dell’Antica Pizzeria Frattese cuoce a 370-380° (rispetto ai 400-430° dei forni napoletani) e questo consente alla pizza, raffreddandosi, di rimanere morbida e quindi degustabile dal cliente anche tra una chiacchiera e l’altra. Con un ottimo rapporto qualità-prezzo, l’Antica Pizzeria Frattese è aperta da lunedì a sabato dalle 12,30 alle 15 e dalle 19 alle 24 e propone un menu con 50 tipi di pizze: molte le “chicche”, ma a un cliente indeciso Fornito consiglia la tradizionale Marinara con pomodoro, aglio e origano perché, sostiene il titolare, da una pizza così semplice si può giudicare la fragranza dell’impasto e il gusto vero della pizza. Un personaggio, Umberto Fornito, che nella sua carriera ha ottenuto tantissimi riconoscimenti molti dei quali fanno bella mostra sulle pareti del locale. Tra questi Fornito ricorda con piacere e orgoglio la sua prima gara, una “Maratona a Tavola” organizzata da Alfredo Leone nella quale Fornito si classificò al terzo posto. Eppoi Pizza di Qualità a Montecarlo, il primo Mondiale Stg a Salsomaggiore e molti altri ancora. Ma il più bello, per Fornito, rimane il titolo di Cavaliere della Repubblica, riconoscimento ottenuto grazie all’interessamento e alla proposta fatta dall’allora sindaco di Frattamaggiore Francesco Russo e attribuitogli dal presidente della repubblica per meriti speciali, cioè per essere stato straordinario ambasciatore della pizza italiana nel mondo.